Al Parco Nazionale dell'Asinara il Premio “Accessibilità” - Radio Internazionale News

News
Vai ai contenuti

Al Parco Nazionale dell'Asinara il Premio “Accessibilità”

Al Parco Nazionale dell'Asinara il Premio “Accessibilità”, i per la fruibilità delle Aree protette alle persone con disabilità e a ridotta mobilità.



È Samuele Parentella il vincitore della 11a edizione di “Obiettivo Terra” 2020, il concorso fotografico dedicato alle bellezze e alle peculiarità delle Aree Protette d’Italia, promosso dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana Onlus, per celebrare la 50esima Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). La foto vincitrice ritrae un martin pescatore che, a pelo d’acqua, stringe nel becco una piccola preda, immortalato nella Riserva Naturale della Palude di San Genuario (Piemonte).
Oltre ai premi ai partecipanti, è stato assegnato al Parco Nazionale dell’Asinara il Premio “Accessibilità”, istituito dalle realtà promotrici in collaborazione con FIABA Onlus e da Federparchi, per la fruibilità delle Aree Protette da parte delle persone con disabilità e a ridotta mobilità. Ha ritirato il premio il Commissario Straordinario del Parco dell'Asinara, Gabriella Scanu, mentre il Direttore Vittorio Gazale ha presentato il progetto in collegamento video: si tratta della realizzazione di sentieri accessibili all'interno dell'area parco che conducono a due piattaforme galleggianti, di protezione anche per i banchi di posidonia, dalle quali si può accedere a due percorsi subacquei attrezzati per persone paraplegiche e non vedenti. Un’opportunità unica per gli utenti con disabilità di godere in autonomia un’esperienza completa, fuori e dentro il mare.
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde, dopo aver ringraziato in apertura dell'evento la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati per la sua lettera di plauso all'iniziativa, ha sottolineato: “Obiettivo Terra ha radunato in oltre dieci anni migliaia di amanti della natura e del Bel Paese. Questo patrimonio di foto è la conferma che in questo momento di emergenza i Parchi possono offrire l’occasione per un nuovo turismo più sostenibile e sicuro. La presenza di tante autorevoli presenze istituzionali e del mondo del Parchi e dell’ambiente, di persona e in collegamento, confermano la crescente stima nei confronti dei tanti cittadini attivi nella difesa della natura”.


Voto: 0.0/5
Torna ai contenuti